Guida alle scommesse basket

Scommesse under-over

Le scommesse under-over indicate comunamente con la dicitura U/O sono una tipologia di scommesse nelle quali non viene preso in considerazione come finisce la partita, ma si riferiscono al superamento o meno di un certo numero che sta ad indicare il numero complessivo di punti segnati. In queste tipologie di scommesse, il bookmaker è quello che determina il numero di punti sopra o sotto i quali partecipanti possono scommettere e il quoziente secondo il quale verranno date le vincite.

Nel caso del basket i numeri da superare o meno sono di solito espressi in numeri interi (200, 150…), però è possibile vedere il numero da superare indicato in decimali (200.5, 150.5) per evitare la possibilità di indovinare il numero esatto. In termini di percentuali standard nel caso delle scommesse under-over si parla di un 50% di probabilità, specie se il numero è indicato in decimali. Nel caso di numeri da superare o meno indicati con numeri interi, in teoria esiste un’ulteriore possibilità, cioè di indovinare esattamente quel numero.

Ci sono vari fattori che possono influenzare le scommesse under-over, uno di questi è la tipologia di arbitro. Nel caso ci siano presenti arbitri che acconsentono più falli, è più probabile che vinca la scommessa over che under siccome ci saranno più tiri liberi. Per fare un esempio prendiamo la recente partita tra i Knicks e gli Hawks, terminata con un risultato di 136:131 a favore dei Knicks.

In questo caso la somma dei punti è 267, se prendessimo come esempio che il numero dato nella scommessa U/O sia 200, chiunque avesse scommesso “sopra” ha vinto la scommessa mentre chi avesse scommesso “sotto” perde la propria scommessa

Scommesse parziali e finali

Le scommesse parziali permettono di dividere la partita e i punteggi nelle sue tempistiche (nel caso del basket i quarti di tempo) e di scommettere precisamente sull’esito della partita nei determinati tempi che il giocatore sceglie. Nel caso del basket esistono molte più opzioni per scegliere la scommessa siccome ogni divisione di tempo apre le porte a due principali opzioni di scommessa cioè che una delle due squadre sia in vantaggio.

Alcuni bookmaker sanno introdurre anche l’opzione di pareggio (nel caso del basket non può essere una scommessa finale). Mentre nel caso di scommesse che riguardano il termine di una partita si parla di scommesse finali. Prendiamo lo stesso esempio del paragrafo precedente cioè della partita tra i Knicks e gli Hawks.

Anche se in questa partita i Knicks hanno vinto e avevano la meglio in quasi tutti i quarti di tempo, nel 4. quarto di tempo erano gli Hawks che hanno finito il tempo con 40:22, a favore degli Hawks. Di conseguenza se qualcuno avesse introdotto una scommessa parziale a favore degli Hawks nel 4. tempo avrebbe vinto la scommessa.

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Metodo del 1X2 con margini

Nel mondo delle scommesse, con “1X2” si indica una tipologia di scommesse nel quale ci sono 3 possibili esiti, scegliendo “1” si indica la vittoria della squadra di casa, con “2” si indica la vittoria della squadra ospite mentre “X” indica che si scommette che la partita finisca in pareggio. Nel caso del basket siccome il pareggio non è possibile, “X” indica una differenza tra i 2 punteggi di un certo margine, di solito 3 oppure 5.

I margini stanno ad indicare che se una partita termina con una differenza tra punteggi minore del margine, quella partita si conterà nelle scommesse come un “pareggio”, e vincerà la scommessa “X”.  In queste tipologie di scommesse è possibile anche scommettere su più di una opzione, aumentando significativamente la probabilità di vincere però diminuendo il quoziente di vittoria.

Pari-dispari

Le scommesse pari-dispari, come anche il sistema U/O, non hanno come puntata finale l’esito della partita, ma invece riguardano la somma numerica dei punti segnati (canestri). Nel caso del basket il quoziente non è mai uguale tra le due opzioni siccome la natura del basket porta a ciò che la probabilità statistica del pari è sempre inferiore al dispari. Per questa ragione le quote possono oscillare da valori come 1.83 ad 1.85.

Questo tipo di scommessa può anche essere introdotta come parziale, indicando se la somma dei punteggi sarà pari o dispari in un determinato tempo di gioco. Anche se la natura probabilistica indica una differenza nella quota di scommessa, la differenza calcolabile delle probabilità che la partita finisca con pari oppure dispari è molto piccola, tanto da venir indicata come insignificante

Scommesse testa a testa

Nel mondo delle scommesse, una partita testa a testa, indica una partita che al fine del tempo dato (inclusi anche i fuori tempo) avrà un vincitore, cioè non esiste opzione di pareggio. Questo tipo è molto comune nel mondo del basket, siccome il gioco è strutturato proprio in questo modo, sia per i match della Lega Basket di A, che per la più nota NBA.

Scommesse testa a testa con handicap

Una scommessa con handicap è una scommessa nella quale ad una delle due squadre (di solito quella favorita) viene attribuita una quantità di punti negativi che viene sottratta alla fine della partita. In questo modo anche se la partita viene vinta da una squadra, nel mondo delle scommesse quella squadra poteva aver anche perso.

L’handicap potrebbe venir anche introdotto alla squadra meno favorita come una quantità di punti in più. In media i punti messi in più variano da 5 a 6…7, e nella maggior parte dei casi vengono inseriti come decimali per evitare possibili pareggi nel conteggio. Usando nuovamente l’esempio dei Knicks vs Hawks, se in questo caso ai Knicks fosse stato attribuito un handicap di (-6.5), la partita anche se finita 136:131, sarebbe conteggiata come 129.5:131, attribuendo la vittoria delle scommesse alla squadra degli Hawks.

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