Guida alle scommesse calcio

Le scommesse calcistiche sono un mondo che appassiona tantissime persone in tutto il mondo. Per chi si approccia al mondo del betting sportivo per la prima volta potrebbe non risultare semplice destreggiarsi tra le molte possibilità di scommesse, le quali non si limitano al solo puntare sulla squadra vincente. Cerchiamo allora di capire quali siano i mercati più comuni nelle scommesse sul calcio.

I mercati più comuni

Esito 1X2 Finale

Questo è il modo più facile per scommettere. Essenzialmente, come nel buon vecchio Totocalcio, consiste nel scegliere il risultato finale della partita: 1 corrisponde alla vittoria della squadra di casa, X ad un pareggio e 2 alla vittoria della squadra che gioca in trasferta. Teoricamente c’è circa il 33% che esca ognuno dei risultati, ma ovviamente se una squadra è più forte dell’avversario le quote saranno sbilanciate da una o dall’altra parte. Ad esempio, per la partita Barcellona-Napoli, l’1 (vittoria del Barcellona) è dato a 1,55, l’X ha una quota di 4,00 e la vittoria del Napoli è quotata a 6,00.

Goal/No Goal

In questo caso si sceglie di scommettere se entrambe le squadre segneranno o meno. Scegliendo “GOL” si vincerà nel caso la partita finisca con qualsiasi risultato che implichi che entrambe le squadre siano andate a segno (1-1, 2-1, 2-2,…). Con “NO GOL” invece si punta sul fatto che almeno una delle due squadre non segni, quindi, essenzialmente, su ogni risultato che contenga almeno uno “0” (0-0, 0-1, 3-0,…). In questo caso, solitamente le quote si aggirano tra 1,50 e il 2,50. Ad esempio, per Barcellona-Napoli, il GOL è quotato a 1,65 e il NO GOL a 2,10. Le variazioni dipendono soprattutto dalla capacità delle due squadre di segnare e nel non prendere gol.

Under/Over

Di Under e Over ne esistono di molti tipi. Quelli più giocati sono 1.5 e 2.5, ma ne esistono anche di molti altri. Prendendo come esempio il 2.5, ci scommette sul fatto che durante la partita ci siano più (Over) o meno (Under) di 2.5 gol, indipendentemente che questi vengano segnati da una squadra, dall’altra o da entrambe. Con l’Under 2.5 si vincerà quindi con tutti i risultati che comprendono 2 o meno gol, con l’Over 2.5 tutti quelli che comprendono 3 o più gol. Questo ragionamento può essere ripetuto per tutte le scommesse Under/Over. Le quote oscillano anche in questo caso in base alla capacità delle squadre di fare e di non prendere gol.

1X2 Handicap 1

In questo caso si opta per scegliere comunque il risultato finale, ma, a differenza del classico 1X2, con la squadra favorita parte essenzialmente dal punteggio di -1. Facendo un esempio sempre con Barcellona-Napoli, se giocassi 1 Handicap 1 (quotato a 2,45), per vincere la scommessa, il Barcellona dovrebbe battere il Napoli con almeno due gol di scarto.

Parziale/Finale

Giocando Parziale/Finale si scommette su una combinazione tra il risultato di fine primo tempo e quello finale. Ad esempio, scommettendo su Barcellona-Napoli 1-X (quotato 18) si punta sul fatto che a fine primo tempo il Barcellona sia in vantaggio (1), con però il risultato dopo i novanta minuti sul pareggio (X).

Risultato esatto

Questa è una delle scommesse più difficili da vincere, ma anche tra le più intriganti. Consiste infatti, come dice già la parola, nell’indovinare il risultato esatto al termine della partita. Le quote, in questi casi, possono essere anche molto alte per i risultati più improbabili: il 2-0 in Barcellona-Napoli è quotato a 8,50, ma lo 0-2 ha una quota di ben 40.

Primo marcatore

Come dice la parola, si tratta di indovinare il primo marcatore della partita. Ovviamente in questo caso non si punterà su una squadra, su un risultato o su un simbolo, ma sul nome del giocatore che si pensa che sarà il primo a segnare. Anche in questo caso le quote possono essere più o meno basse: in Barcellona-Napoli sarà infatti molto più probabile che il primo marcatore sia Messi piuttosto che Di Lorenzo. Le quote si muoveranno di conseguenza.

Testa a testa

Testa a Testa, abbreviato con TaT, è una tipica scommessa usata quando non è contemplato il risultato di pareggio, per questo motivo molto comune in sport come il tennis: uno dei due contendenti deve prevalere sull’altro. Nel calcio viene utilizzata ad esempio nelle finali e nelle partite ad eliminazione diretta dove la vittoria di una delle due squadre è più importante di un pareggio. Può essere anche utilizzata per il confronto tra due squadre o due giocatori, ad esempio scegliendo quale delle due squadre totalizzerà più punti a fine campionato o quale dei due giocatori avrà totalizzato più gol.

Conclusioni

Queste sono le giocate più comuni e più amate dagli scommettitori. Ovviamente è possibile giocare combinazioni di più partite nella stessa scommessa (le cosiddette multiple). In questi casi si moltiplicherà la quota di una giocata con quella dell’altra, aumentando esponenzialmente la potenziale vincita con l’aumentare del numero delle partite giocate.

Inoltre, raggiunto un certo numero di partite e una certa quota, viene aggiunta una cifra bonus che si andrà ad aggiungere alla vincita data dai soli moltiplicatori.

Probabilmente a questo punto risulta inutile aggiungerlo, ma, per chiarezza, meglio sottolinearlo: per sapere la vincita potenziale basterà moltiplicare l’importo scommesso con il prodotto tra le singole quote, aggiungendo alla cifra ottenuta, quando presente, il bonus.

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