30 Gennaio 2026

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Quanto guadagna un direttore sportivo di calcio

Quanto guadagna un direttore sportivo di calcio

La figura del direttore sportivo è una delle più strategiche nel calcio moderno ma anche una delle meno trasparenti dal punto di vista economico. Nonostante il suo ruolo sia centrale nella costruzione delle squadre, nella gestione del mercato e nella pianificazione sportiva, in molti si chiedono ancora quanto guadagna un direttore sportivo di calcio e quali sono le reali differenze di stipendio tra i vari livelli del sistema calcistico.

La risposta non è così ovvia perché lo stipendio di un direttore sportivo varia in modo significativo in base alla categoria, al club, all’esperienza, ai risultati ottenuti e al contesto nazionale o internazionale. Tuttavia, analizzando dati concreti e contratti noti, è possibile delineare una mappa chiara e realistica dei compensi.

Il ruolo del DS e perché incide sugli stipendi

Prima di entrare nel dettaglio delle cifre, è importante chiarire perché i compensi di un direttore sportivo possono oscillare così tanto.

Il direttore sportivo non è un semplice dirigente amministrativo. Al contrario, è il responsabile dell’area tecnica, del mercato, dei rapporti con agenti e calciatori, della scelta degli allenatori e, spesso, della sostenibilità economica della rosa.

In molti club, soprattutto nelle categorie più alte, le decisioni del direttore sportivo possono incidere direttamente su decine o centinaia di milioni di euro. Proprio per questo motivo, quanto guadagna un direttore sportivo di calcio è strettamente legato al livello di responsabilità e al valore economico del club in cui opera.

Quanto guadagna un direttore sportivo di calcio nelle serie dilettantistiche

Partendo dalla base del sistema, nelle categorie dilettantistiche italiane i compensi sono nettamente più contenuti. In Serie D e nei campionati regionali, il direttore sportivo spesso non è nemmeno un professionista a tempo pieno.

In media, dunque, un direttore sportivo in Serie D guadagna tra 10.000 e 25.000 euro lordi a stagione. Nei club più strutturati si può arrivare a 30.000 – 35.000 euro, però si tratta di eccezioni. In molti casi il compenso è forfettario o legato a rimborsi spese, soprattutto nelle realtà più piccole.

Scendendo ancora di livello, nei campionati di Eccellenza e Promozione, lo stipendio può ridursi a 5.000 – 15.000 euro annui, con frequenti accordi informali o part-time. In queste categorie il direttore sportivo lavora spesso per passione o come trampolino di lancio per salire di livello.

Stipendio di un DS in Serie C

Il salto vero avviene con il professionismo. In Serie C il direttore sportivo è quasi sempre un dipendente contrattualizzato, con obblighi e responsabilità ben definite.

Lo stipendio medio di un direttore sportivo in Serie C si colloca tra 40.000 e 100.000 euro lordi a stagione. Nei club con ambizioni di promozione o con proprietà solide, poi, il compenso può salire fino a 120.000 – 150.000 euro.

A incidere sono soprattutto:

  • esperienza pregressa
  • risultati ottenuti
  • budget della società
  • obiettivi stagionali

In questa categoria iniziano a comparire anche bonus legati alla promozione, i quali possono valere tra 10.000 e 30.000 euro aggiuntivi.

Il guadagno di un direttore sportivo di calcio in Serie B

In Serie B il ruolo del direttore sportivo diventa centrale per la sostenibilità economica del club. Qui si gestiscono rose costose, prestiti, valorizzazioni e cessioni strategiche.

Lo stipendio medio di un direttore sportivo di Serie B varia tra 120.000 e 250.000 euro lordi all’anno. Nei club più ambiziosi o con proprietà importanti si possono superare anche i 300.000 euro.

In questa fascia i bonus diventano rilevanti:

  • promozione in Serie A: 50.000 – 150.000 euro
  • salvezza anticipata: 20.000 – 40.000 euro
  • plusvalenze da mercato: percentuali variabili

A questo livello, perciò, quanto guadagna un direttore sportivo di calcio dipende molto anche dalla sua capacità di generare valore economico.

Quanto guadagna un direttore sportivo di calcio in Serie A

La Serie A rappresenta il vertice del sistema italiano. Qui i direttori sportivi sono veri manager dell’area tecnica e, in alcuni casi, figure mediatiche.

Lo stipendio medio di un direttore sportivo in Serie A si colloca tra 400.000 e 800.000 euro lordi a stagione. Tuttavia nei top club le cifre salgono sensibilmente.

Nei club di alta fascia i direttori sportivi possono guadagnare 1.000.000 – 1.500.000 euro lordi annui, con bonus che possono superare i 300.000 – 500.000 euro.

I dirigenti più affermati del campionato italiano arrivano a percepire compensi complessivi vicini ai 2.000.000 di euro a stagione, soprattutto se il club partecipa regolarmente alle competizioni europee.

Bonus e premi: quanto può aumentare lo stipendio del DS

Un aspetto spesso sottovalutato riguarda i bonus. Nella realtà, invece, sapere quanto guadagna un direttore sportivo di calcio non significa limitarsi all’analisi dello stipendio fisso.

I principali bonus sono i seguenti:

  • qualificazione alle coppe europee
  • vittoria del campionato o della coppa nazionale
  • plusvalenze da mercato
  • valorizzazione di giovani calciatori

In un club di Serie A i bonus possono incidere anche per il 20-40% del compenso totale annuo. Calcolatrice alla mano, significa che un direttore sportivo con uno stipendio fisso di 800.000 euro può arrivare facilmente a superare 1.200.000 – 1.300.000 euro complessivi.

Differenze con l’estero: quanto guadagna un direttore sportivo fuori dall’Italia

Il confronto internazionale è illuminante. All’estero, soprattutto in Premier League, Bundesliga e Liga, i direttori sportivi sono spesso chiamati “sporting director” o “director of football” e hanno poteri ancora più ampi.

In Inghilterra lo stipendio medio parte da 700.000 – 900.000 euro e nei top club può superare i 2.500.000 – 3.000.000 di euro annui.

In Germania le cifre sono leggermente inferiori ma comunque elevate, tra 600.000 e 1.800.000 euro nei club di Bundesliga.

In Spagna i grandi club offrono compensi simili alla Serie A, con punte di 2.000.000 di euro.

Questo quadro dimostra che, rispetto all’estero, l’Italia paga meno in media ma offre comunque stipendi molto competitivi ai profili di alto livello.

Quanto guadagna un direttore sportivo in carriera

Guardando l’intero arco professionale, un direttore sportivo che riesce a stabilizzarsi tra Serie B e Serie A può accumulare, in 10-15 anni di carriera, tra 5 e 10 milioni di euro complessivi, bonus inclusi.

I top dirigenti, invece, possono superare tranquillamente i 15-20 milioni di euro nell’arco della loro carriera, soprattutto se lavorano anche all’estero o in club di primo livello.

Rispondere alla domanda su quanto guadagna un direttore sportivo di calcio significa guardare a un sistema estremamente variabile. Si passa dai 10.000 euro annui delle categorie dilettantistiche fino ai 2-3 milioni di euro dei top club europei.

La vera differenza la fanno:

  • il livello del campionato
  • il peso economico del club
  • i risultati sportivi
  • la capacità di creare valore sul mercato

Nel calcio moderno, dunque, il direttore sportivo non è più una figura marginale ma uno dei pilastri economici e strategici delle società. E i suoi guadagni, oggi più che mai, riflettono questa centralità.

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